L’onore di servire.

Il titolo non è che una frase dell’Abbé Pierre, come avrei potuto iniziare con qualcosa di diverso? Perelun ha avuto la fortuna di incontrare Emmaus Padova, una realtà che è figlia proprio dell’Abbé Pierre, il quale ha fondato nel 1949 i Compagnons d’Emmaüs: un’idea buona, limpida, semplice.

Non desidero parlarvi in modo esteso come Emmaus organizzi il suo lavoro e le sue giornate, ma voglio raccontarvi di come Emmaus aiuti a migliorare le vostre vite, anche se non ne avete mai sentito parlare.

Emmaus ritira ogni tipo di oggetto che le nostre case contengono ed arriva quando ad abitare quelle case non è rimasto più nessuno che quegli oggetti (un tempo e per qualcuno importanti, protetti) li desideri ancora o li possa tenere con sé.

Si tratta di rifiuti? No.

“Rifiuto” è un concetto: un tavolino del 1950 è ancora un tavolino, un armadio è ancora un armadio, una lampada ancora una lampada. “Rifiuto” è una etichetta che siamo noi ad incollare su di un bene, quando non sappiamo più che farcene, quando questo non ha perduto la sua utilità, ma l’ha soltanto perduta per noi. D’altronde, a ben guardare, anche i negozi traboccano di rifiuti: per una persona qualcosa può essere utile e, per il medesimo oggetto, un’altra persona non riuscirebbe ad immaginare un utilizzo, finendo magari con il gettarlo via.

Emmaus conosce profondamente questi aspetti del nostro vivere.

Beni che sono stati importanti per qualcuno e che per qualcun altro non hanno nessuna utilità, per altre persone ancora possono essere utili. Emmaus aiuta le cose a non diventare rifiuti, offrendole a chi può trovare in loro utilità. Questo significa che si creano meno discariche colme di oggetti ancora utilizzabili, meno inquinamento, costi irrisori per chi li acquista al loro splendido mercatino bisettimanale dell’usato.

Possiamo riflettere anche su di un altro aspetto e la frase dell’Abbé Pierre in fondo a questa pagina può farci da guida: un oggetto è davvero “nostro”? Che cos’è il “possesso”?

Emmaus è utile, Emmaus aiuta tutti noi e ci aiuta anche quando siamo in difficoltà e non riusciamo più a trovare una ragione per tessere qualcosa di buono dai nostri giorni. Allora diviene casa e diviene lavoro, diviene famiglia ed opportunità. Per tutte queste ragioni Perelun ha deciso di porsi al servizio di Emmaus.

Il “Laboratorio di Filosofia Clinica” che abbiamo attivato, stipulando una convenzione tra i nostri enti, serve a garantire alle persone che nella comunità vivono e lavorano un sostegno psicologico e filosofico, un momento di incontro settimanale, la possibilità di incontri individuali. Si tratta solo di un esperimento, ma siamo davvero felici di poter condividere qualche passo insieme ad Emmaus Padova.

Dite: “È mio”. Non è vero! E lo sapete benissimo!

(Abbé Pierre. Appunti di viaggio negli Stati Uniti, novembre 1948)

Daniele Rostellato

Daniele Rostellato, psicologo e specializzando in psicoterapia, nasce a Padova nel 1975 e proprio presso l’Ateneo Patavino completa gli studi in filosofia della mente ed in psicologia cognitiva applicata. Si dedica da oltre quindici anni allo studio della filosofia buddhista, in particolare Chan e Zen, e si interessa al problema mente-cervello. Negli ultimi tre anni è stato impegnato nella sperimentazione scientifica in ospedale di Filosofia Clinica, il metodo che ha sviluppato. Coltiva la terra, suona la chitarra ed ama osservare le stelle.

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